Nella settimana della commemorazione della
giornata della Memoria tutte le classi della scuola Primaria “A.Franceschini” hanno
affrontato questo delicato tema seguendo percorsi diversi ma tutti ricchi di stimoli
e di emozioni.
I
bambini della 1A e della 1B hanno lavorato a classi aperte, toccando la
tematica con la necessaria delicatezza dovuta alla loro giovane età. Insieme
gli alunni hanno visto ed ascoltato la storia “Cappotti neri” che ha veicolato,
grazie ai colori, alle immmagini e alle parole vicine al loro vissuto, diversi
comportamenti e sentimenti.
In
seguito, hanno realizzato un cartellone che li rappresentava idealmente. Su questo
spiccava, accanto alle bandiere della pace e della riproduzione di un quadro
del pittore Britto, la frase riassuntiva di quanto espresso nella discussione-confronto:
“Ogni persona è importante perchè è diversa dall’altra e senza di lei
mancherebbe un colore”.
Il
27 Gennaio, le classi 2A e 2B hanno lavorato insieme per la “Giornata della
Memoria”. Dopo aver imparato, in un precedente incontro, “La rosa bianca”, una bellissima poesia di pace e di amicizia del poeta cubano
José Martí, diventata una delle canzoni più famose di Sergio Endrigo, l’hanno
eseguita, accompagnate dalla chitarra, sia in italiano che nella versione
spagnola.
Successivamente
hanno assistito alla proiezione del libro “Otto, autobiografia di un orsetto”
di Tomi Ungerer, conversato e riflettuto sul tema affrontato. Al termine
dell’attività, ogni classe ha colorato un disegno accompagnato dalla frase di
Primo Levi “ Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” e realizzato
un cartellone.
Le classi 3A e 3B hanno letto
due racconti molto commoventi che narrano la triste storia di due bambine: una
ebrea che si è salvata e l’altra non ebrea che è morta per aiutare un povero
bimbo prigioniero in un campo di concentramento. Gli alunni hanno poi preparato
un cartellone con tutti i loro disegni riguardanti le due storie. Gli alunni
hanno compreso che non si possono dimenticare le cattiverie, le torture e le
privazioni che hanno subito tante persone.
Le classi 4A e 4B hanno assistito alla proiezione di
alcuni estratti salienti del film "La vita è bella" di Roberto
Benigni.
Nell'ambito delle attività di italiano, si è proceduto
ad una riflessione sulle tematiche trattate ed in particolare sulla modalità
"giocosa" con la quale il protagonista del film affronta le dolorose
vicende che è costretto a vivere. Gli alunni si sono mostrati interessati e sensibili
nei confronti degli argomenti discussi in classe.
Gli alunni di 5A e di 5B hanno voluto ricordare il
giorno della Memoria di tutte le vittime della Shoah ripercorrendo idealmente
quel cammino lungo lungo che ha portato alla libertà di migliaia di uomini e
donne, con la consapevolezza di non esserci stati e speranzosi di non esserci
mai! Hanno ripercorso la straordinaria vicenda di Giorgio Perlasca, uomo
"Giusto fra le Nazioni", che pressoché solo riuscì a salvare dallo
sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica inventandosi il
ruolo di Console spagnolo, pur non essendo ne' Console ne' spagnolo. Attraverso
la sua storia hanno compreso come ogni individuo abbia la possibilità di fare
scelte alternative anche nelle situazioni peggiori.



